Criceto dorato
E' un animale tozzo, con una coda molto breve, dei peso di circa 120 gr. La colorazione originale è marrone dorata con il ventre bianco – grigiastro, ma in seguito sono state sviluppate molte varietà: cannella, crema, bianco, albino, ecc., e un tipo a pelo lungo detto "teddy bear". E' un animale molto territoriale e combattivo con i suoi simili e va alloggiato da solo per evitare lotte e cannibalismo,
Criceto russo
Spesso è erroneamente venduto come lemming. E' più piccolo dei criceto dorato, pesando solo 30-50 gr, anche se la struttura dei corpo è simile. E' grigio con una striscia dorsale più scura e pelo più chiaro sul ventre, anche se in commercio sono presenti molte varietà, tra cui crema e arancio. Anche le zampine e la coda sono ricoperte di pelo. E' molto più attivo e vivace dei criceto dorato e quindi è più difficile da maneggiare. Sopporta meglio il freddo che il caldo, e muore a temperature superiori a 35°C. E' un animale notturno, ma presenta degli sporadici periodi di attività durante il giorno.
Alimentazione
In natura i criceti sono onnivori e si nutrono di piante, semi, frutta e insetti è sicuramente sconsigliabile una dieta prevalentemente a base di semi, che sono troppo grassi e contengono poche proteine e vitamine. La dieta viene integrata con piccole quantità di cereali soffiati senza zucchero, pane integrale, pasta cruda, carne di pollo cotta, tonno senz'olio, uovo sodo, formaggio, frutta e verdura fresche accuratamente lavate. Acqua fresca e pulita deve essere sempre a disposizione.
Riproduzione
In cattività i criceti si riproducono tutto l'anno. La gravidanza dura circa 16 giorni nel criceto dorato e 18 in quello russo. Nei giorni precedenti e successivi al parto la femmina non deve essere disturbata, evitando di maneggiarla e di pulire la gabbia.
Deve avere a disposizione abbondante materiale per fare il nido (sono consigliati fazzoletti di carta) e una scorta di cibo sufficiente. I piccoli non vanno toccati per i primi 7 giorni di vita.
I piccoli alla nascita sono completamente inetti, nudi e con gli occhi chiusi, ma presentano già gli incisivi.
E' opportuno lasciare a disposizione del cibo sul pavimento della gabbia, in modo che sia facilmente accessibile, ad esempio dei pellet inumidito; anche l'acqua deve essere facilmente raggiungibile dai piccoli. I piccoli orfani non hanno possibilità di sopravvivere.