L'arcipelago è noto anche per essere stato l'ultima dimora dell'Eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi che costruì, a Caprera la famosa "Casa bianca", oggi casa Museo aperta al pubblico e dove si può visitare la tomba dove riposa. Il dialetto Maddalenino (Isulanu), simile al tipo Gallurese, essendo frutto di immigrazioni dalla Corsica sette-ottocentesche (e quindi relativamente recenti) è quello che maggiormente presenta affinità con i moderni dialetti del Còrso (in particolare con l'entroterra di Bonifacio e Porto Vecchio, mentre gli altri dialetti galluresi si presentano più affini alle varianti conservative del Sartenese e dell'Alta Rocca), anche se con alcune sfumature caratteristiche a causa delle contaminazioni genovesi, spezzine e ponzesi. In particolare si distingue per l'innovazione nell'uso degli articoli ("u", "i", come in còrso, per il gallurese e corso arcaico "lu", "li"), il mantenimento del gruppo "qu" ("quiddu" per "chiddu"), la conservazione della "v" non betacizzata ("avà" per "abà"), il mantenimento della pronuncia della -r- fino alla ipercorrezione ("portu" per "poltu", "durci" per "dulci") e l'impiego di un lessico aderente a quello odierno del corso meridionale ("acqua" per "ea", "nosciu" per "nostru"). Per queste caratteristiche potrebbe rientrare a pieno titolo tra i dialetti del sud della Corsica. L'intercomprensione reciproca tra còrso meridionale, maddalenino e gallurese è in ogni caso pressoché assoluta.